L’implantologia dentale, è quella branca dell’odontoiatria, mediante la quale si possono inserire nell’osso mandibolare o mascellare, delle radici artificiali di titanio sulle quali poi si fissano denti stabili come quelli naturali.

Gli impianti dentali sono realizzati in titanio, perché è biocompatibile e anallergico, quindi accettato pienamente dall’organismo umano. Vengono confezionati e conservati in appositi contenitori sterili e presentano dimensioni e lunghezze diverse a seconda delle necessità cliniche. Vengono inseriti mediante un piccolo accesso chirurgico, il tutto in anestesia locale.

Per poter inserire un impianto nell’osso, è necessario avere a disposizione di quest’ultimo un certo spessore e una certa altezza. Molte volte però, specialmente se l’estrazione del dente mancante è avvenuta molto tempo prima, l’osso nel quale era inserito il dente si atrofizza, rendendo necessario un innesto di osso (vedi CHIRURGIA ORALE). È naturale dunque che, per far fronte a tutti questi casi, l’implantologo debba avere a disposizione una vasta gamma di impianti e anche vari metodi chirurgici, gli uni complementari agli altri.
L’implantologia è una branca non più nuovissima dell’odontoiatria, dato che è nata circa quarant’anni fa per merito soprattutto di alcuni dentisti italiani. All’inizio la percentuale di insuccesso era piuttosto elevata ma oggi, grazie ai nuovi materiali e alle nuove tecniche, si può dire che la non integrazione dell’impianto è un’evenienza rara. Se viene utilizzato un protocollo tradizionale, con un carico detto differito, occorre aspettare un periodo variabile dai 4 ai 6 mesi durante il quale avviene l’osteointegrazione (integrazione dell’impianto nell’osso).

Gli impianti possono essere usati per rimpiazzare un singolo dente mancante, senza dover compromettere i denti adiacenti, oppure possono servire da pilastro per costruire un ponte fisso di più denti. Inoltre, è possibile inserire due o più impianti a un paziente endentulo, già portatore di una protesi totale, per poi usarli per stabilizzare la dentiera ancorandola agli impianti con degli attacchi sferici (Overdenture).

Se le condizioni cliniche e anatomiche dei mascellari lo consentono, è possibile proporre un protocollo chirurgico detto  CARICO IMMEDIATO

Questo nuovo protocollo, che richiede una attenta valutazione e programmazione preliminare, consente di velocizzare i tempi, riducendo tutti i disagi che comporta un periodo di guarigione di mesi e l’utilizzo in alcuni casi di protesi rimovibili con un peggioramento seppur temporaneo della qualità di vita e delle relazioni sociali.

Non tutti i pazienti hanno le stesse esigenze e necessità, nel nostro studio dentistico offriamo soluzioni personalizzate con un ampio assortimento di protesi su impianti.

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